Giano 5 SMR | Agosto 2020


Numero speciale 75 anni di 25 aprile

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EDITORIALE
Paolo Carusi
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Ha ancora senso festeggiare il 25 aprile dopo 75 anni?   
Ha ancora senso festeggiare, dopo 75 anni, il 25 aprile? L’editoriale del direttore Paolo Carusi introduce questo numero speciale di Giano storia memoria ricerca a riflettere sul nostro recente passato spesso dimenticato o manipolato                                                                                                     

AMBIENTE E TERRITORIO
Marta Fedeli e Marina Marcelli
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Roma, 8-10 settembre 1943: Un itinerario della Memoria tra la Montagnola e Porta San Paolo
Attraverso la lettura topografica di alcuni memoriali della Resistenza dislocati nell’area della via Ostiense più prossima a Roma, è possibile seguire il filo dei drammatici eventi che toccarono la Capitale nei tre giorni successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943. Mediante una breve rassegna di alcune delle testimonianze presso la Montagnola e P.ta S. Paolo, si propone un “itinerario della memoria” all’interno di un territorio che può rimanere custode degli eventi storici grazie proprio all’installazione di tali testimonianze commemorative.                                                                       

LETTERATURA
Fabio Pierangeli
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Ritorno all’uomo: Pavese dentro e fuori il tempo della storia
Entrare e uscire dallo studio del mito, al presente della Storia è stato per Cesare Pavese un gravoso compito in anni cruciali della storia d’Italia. All’indomani della Liberazione, scrive articoli memorabili, come Ritorno all’uomo, pubblicato sull’«Unità» di Torino, il 20 maggio 1945, incentrato sulla resilienza che la letteratura straniera (nordamericana) ha offerto negli anni bui di odio e di atrocità del ventennio fascista e sul compito urgente degli scrittori di andare verso il popolo, “farsi popolo”. 

STORIA E ATTUALITA’
Giovanni Cecini
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Sistemi di Welfare nel ricostituito Regio Esercito (1943-1945) 
La ricostituzione delle Regie Forze Armate nel periodo ’43-’45 comportò anche un riesame delle diverse forme d’organizzazione. Tale necessità era fondamentale a fronte della necessità di conciliare l’orgoglio di riscatto con le magre mansioni che di massima la “cobelligeranza” offriva. L’articolo intende mettere in luce le diverse modalità di approccio e le numerose criticità riscontrate nelle varie fasi della guerra di Liberazione in fatto di benessere e cura del soldato italiano cobelligerante.

STORIA E SIMBOLI
Angelo Renato Boggia
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Ai soldati cobelligeranti. La fisionomia del nostro esercito nella campagna d’Italia
L’esercito del sud risale lo stivale con spirito ed entusiasmo rinnovati. C’è penuria di uniformi grigioverdi, ma abbondano le divise destinate alle colonie e gli alleati ci forniscono uniformi britanniche. Ecco che appare un soldato dall’aspetto rinnovato, più moderno talvolta dall’aspetto promiscuo perché la quasi totalità dei militari, ufficiali compresi, continua ad indossare le vecchie bustine. I soldati con le stellette non avevano mai così rapidamente cambiato la loro immagine.

PROSPETTIVE PER L’EUROPA
Pierpaolo Ianni
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I sentieri europei della Memoria: sulle tracce della Linea Gotica
Dopo la seconda guerra mondiale le installazioni militari realizzate in Italia dall’Organizzazione Todt sono state in alcuni casi demolite o convertite ad altri usi oppure dimenticate e lasciate all’oblio. Tali testimonianze, insieme ai memoriali della Resistenza e ai cimiteri militari, ci ricordano il difficile cammino che condusse alla liberazione dal nazi-fascismo. Negli ultimi decenni alcune associazioni e amministrazioni si sono impegnate per salvaguardare tali memorie costituendo sentieri della memoria, parchi culturali e musei.

MEMORIE E TESTIMONIANZE STORICHE
Fiammetta Curcio e Luca Perrone
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Una divina avventura. Dante, Hitler e Bonnhoeffer  
L’articolo ricostruisce, grazie alla preziosa testimonianza dei famigliari, l’incredibile storia dell’ufficiale Dante Curcio all’indomani della fatidica data dell’otto Settembre 1943. Una dolorosa pagina personale che si intreccia a doppio filo con la Grande Storia dell’Italia e dell’Europa intera interessata dagli avvenimenti della Seconda guerra mondiale e dalle ancor più numerose incertezze dei mesi seguenti la fine del conflitto.

Abstract: NOTIZIE DALLA BIBLIOTECA
Fabiana Caristo
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Una realtà bibliotecaria da scoprire. Le collezioni sulla Resistenza della Biblioteca Lorenzo Lodi
 L’articolo di questa rubrica, nel rispetto delle indicazioni date per questo numero speciale di «Giano. Storia Memoria Ricerca» dedicato al 75° anniversario del 25 aprile, si propone di fare un resoconto delle collezioni possedute dalla biblioteca “Lorenzo Lodi” riguardo la Resistenza, combattuta sia da militari che da civili. Si vuole inoltre porre attenzione ai testi, posseduti e contenuti nelle varie collezioni della biblioteca, sia che siano conosciuti dai più sia che siano inediti.


Altri articoli


Luciano Alberghini Maltoni
LEGGI Lo stormo Baltimore della Regia Aeronautica nella Guerra di Liberazione (1944-1945)
Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 poco più di 130 velivoli della Regia Aeronautica raggiunsero gli aeroporti liberati dagli Alleati. Il 15 ottobre 1943 fu costituito il Comando Unità Aerea a cui si aggregò nella primavera 1944, personale proveniente dal Dodecaneso sfuggito alla prigionia tedesca. Esso fu il nucleo dello Stormo Baltimore operante contro i tedeschi nei Balcani mentre i Gruppi di Combattimento del ricostituito esercito combattevano lungo la Linea Gotica. Questo articolo racconta la storia poco nota del contributo aereo italiano alla vittoria contro il nazifascismo.

Elena Albertini
LEGGI Vittorio Vialli: l’obiettivo della resistenza nei lager
Il materiale fotografico che Vittorio Vialli scattò nei lager dove fu internato è raro, in quanto risulta essere l’unica testimonianza per immagini della prigionia degli IMI (Italiani Militari Internati). Tale documentazione si costituisce in un fondo consultabile presso l’Istituto Parri di Bologna; la fotocronaca è inoltre reperibile online, nel sito che Silvana e Bruno Vialli hanno voluto dedicare al padre per i suoi trascorsi nei campi di concentramento tedeschi.

Alessandro Fiorillo
LEGGI L’attività dei Vigili del Fuoco a Roma negli anni della Seconda guerra mondiale
L’articolo racconta le vicende relative all’organizzazione del soccorso pubblico nella capitale e all’attività condotta dal Corpo dei Vigili del Fuoco di Roma negli anni della seconda guerra mondiale, con particolare riferimento agli interventi compiuti durante i bombardamenti del 19 luglio e del 13 agosto 1943, cui segue il racconto delle vicende occorse durante e dopo la battaglia di porta San Paolo, concludendo con una panoramica sul contributo prestato dai vigili nella lotta di liberazione.

Paolo La Scala
LEGGIPompeo Colajanni, dall’Agro siciliano alla liberazione di Torino
L’articolo vuole introdurre la figura del partigiano Colajanni attraverso una rapida ma oculata panoramica del contributo dei siciliani alla Liberazione, incentrando maggiormente l’attenzione su Pompeo Colajanni, il Partigiano Barbato, membro del CLNAI e principale artefice della liberazione di Torino.

Gioachino Lanotte
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Il contributo, partendo da alcune evidenti analogie testuali che consentono di ricollegare il canto ad una ballata del Cinquecento francese, ripercorre la lunga e controversa vicenda di Bella ciao cercando di riannodare in un lungo filo i tempi e gli spazi diversi attraversati da questa notissima canzone.

Antonio Li Gobbi
LEGGI Il contributo delle F.A. regolari italiane alla Guerra di Liberazione era un’esigenza militare degli Alleati oltre che un’esigenza politica italiana?
 Il contributo fornito dalle ricostituite F.A. regolari che al Sud operavano a fianco degli Alleati ha avuto indubbiamente rilevanza politica. Peraltro, tale contributo ha avuto anche un qualche impatto “militare” sulla condotta delle operazioni ed è stato reso militarmente necessario stante la priorità attribuita dagli Alleati ad altri fronti e le non preventivate difficoltà da questi incontrate nella Campagna d’Italia.    

Anna Meta                                                                          
LEGGI Raccontare la Resistenza ai ragazzi e disegnare un mondo nuovo  
L’articolo fornisce un breve excursus tra romanzi e racconti per ragazzi sul tema della Resistenza e accenna al contributo innovativo in campo pedagogico che ha visto impegnati gli autori citati – Ada Gobetti, Mario Lodi, Guido Petter e altri – per la costruzione di un mondo nuovo.

Claudio Vigna
LEGGI 9 settembre 1943 – La liberazione del porto di Bari

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La Public History si riferisce all'impiego di storici e metodo storico al di fuori del mondo accademico | Robert Kelley (1925-1993),

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